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IL COSTO DELLA PALLAVOLO SI DEDUCE Genitori contenti. Giocare a Pallavolo costerà meno alle famiglie italiane. A partire da quest'anno, infatti, debutta la detrazione per lo sport, che consentirà ai contribuenti italiani sottrarre dall'Irpef il 19% delle spese (fino a un massimo di 210 euro) sostenute per l'iscrizione ad attività sportive di ragazzi tra i 5 e i 18 anni. La disciplina dell'agevolazione prevista dalla Finanziaria 2007 (comma 319 dell'art. 1 della legge n. 296/2006) è stata dettata da un decreto attuativo del ministero per le politiche giovanili. Lo ha ricordato L'Agenzia informa, il periodico bimestrale dell'Agenzia delle entrate. Gli iscritti alla Win Volley Pallavolo Pordenone possono quindi dedurre le spese sostenute per giocare a Pallavolo.
L'agevolazione interessa le spese per l'iscrizione o l'abbonamento annuale per i ragazzi ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture che promuovono lo sport dilettantistico. I contribuenti potranno beneficiare dello sgravio al momento della compilazione della dichiarazione 2009 sui redditi del 2008. A usufruirne saranno in tantissimi, dal momento che oggi sono almeno 3 milioni i ragazzi che praticano sport in Italia. Per ottenere il vantaggio fiscale, le famiglie dovranno dedicare maggiore attenzione alla conservazione delle ricevute relative alle attività sportive praticate dai propri figli. La spesa, infatti, andrà certificata in dichiarazione attraverso bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento, con l'indicazione della ditta, della denominazione o ragione sociale e della sede legale. Oltre alle famiglie, anche le associazioni sportive dilettantistiche beneficeranno di un regime fiscale agevolato. Sono previsti, infatti, la determinazione forfettaria del reddito imponibile, un sistema forfettario di calcolo dell'Iva, l'esonero dall'obbligo di tenuta delle scritture contabili, l'esonero dalla redazione dell'inventario e del bilancio e l'esonero dagli obblighi di fatturazione e di registrazione, tranne che nel caso di sponsorizzazioni e cessioni di diritti radio, tv e pubblicità. Novità anche sui compensi pagati dalle associazioni sportive dilettantistiche: compensi, premi, rimborsi e indennità non subiranno alcuna trattenuta Irpef fino all'importo massimo di 7.500 euro. Fino a quell'importo gli istruttori non pagano tasse. |